Incontro con Carlo Greppi, autore de "Non restare indietro"

 

CARLO GREPPI A SOVERE:

alunni della terza media al lavoro per l’incontro faccia a faccia con l’autore del libro: “Non restare indietro”

Nelle tre settimane che hanno preceduto la presentazione del 26 marzo, i ragazzi della 3^C si sono divisi in più gruppi con il seguente obiettivo: ognuno doveva raccontare, mostrare o disegnare ciò che era contenuto nel libro “Non restare indietro” utilizzando diverse modalità. Parola d’ordine: CREATIVITA’!

Alcune ragazze si sono cimentate nel mondo dell’arte dedicandosi ad un collage utilizzando oggetti e materiali per il riciclo. Mollette, giornali, fumetti usati, cerniere rotte e libri vecchi sono diventati una strada piena di colore e sempre aperta, le pagine del libro  hanno ospitato un bellissimo caviardage offrendo casa alle parole più belle: “La vita è una strada ancora favorevole”.

Il collage

Un gruppo di ragazzi invece si è dato da fare creando un cartellone con la rappresentazione dell’identikit dei personaggi principali del libro: hanno sprigionato la loro immensa creatività, aiutandosi con le parti descrittive presenti nelle pagine del racconto.

Il protagonista Francesco

Un altro team ha realizzato un PowerPoint riportando le tematiche principali che erano espresse nel libro e ha aggiunto immagini, effetti e pure una piccola carta d’identità dell’autore.

Il pezzo forte di questo progetto è stato il book trailer: una dozzina di ragazzi ha lavorato per più di due settimane per scrivere il copione, registrare le scene, unirle e creare un video che raccontasse la storia di Francesco. Per questo lavoro è stato utilizzato il green screen: un telo verde che permette di aggiungere sullo sfondo le foto desiderate.

Il murales in Piazza Aldo Moro, è stata una delle location utilizzate per questo progetto, luogo dove è stata girata la scena della conversazione di Francesco con Kappa: un aspirante street artist,  non che amico di vecchia data del protagonista! 

Un altro luogo di regia è diventata, ovviamente, la scuola. Infatti nello studio del Dirigente Scolastico è avvenuta la ripresa della scena nella quale Francesco parla con Gianluca in un parco nel rigido inverno di Cracovia.

L’ultima scena, nella quale Francesco ritorna a scuola dai suoi compagni che lo accolgono con un abbraccio, è stata girata nel cortile della scuola. In questa ripresa era presente tutta la nostra classe, che ha prestato la sua immagine per poter interpretare al meglio quest’ultima parte del book trailer che sicuramente è la più significativa e formativa.

Elisa Migliavacca 3^C

 

A seguire alcune pagine di diario scritte dai ragazzi di 3C sull'incontro con l'autore de

"Non restare indietro", Carlo Greppi

                                                                                            25/03/2019

Ciao,

è da molto tempo che ci stiamo lavorando e domani è il grande giorno! Vedrò Carlo Greppi e lui vedrà cosa abbiamo creato in suo onore.          Spero che gli piacciano i nostri lavori, non sto più nella pelle!!!

A domani.

Alessandro

 

                                                                                            26/03/2019

Today is the day!

Stamattina a scuola già dalla seconda ora abbiamo iniziato ad allestire l’auditorium comunale con i cartelloni e lo striscione della biblioteca della legalità, tutto per la venuta di Carlo Greppi.

Appena è suonata la campanella dell’intervallo ero elettrizzato, perché da lì a pochi minuti avrei visto lo scrittore di “Non Restare Indietro”, il libro più bello che io abbia mai letto e che tocca e sfiora tematiche importanti (la diversità, la discriminazione, il viaggio, l’amicizia…) con gli occhi di un ragazzo adolescente.

Alla campanella di termine intervallo mi sono fiondato in Auditorium e sono stato tra i primi, dopo il dirigente e qualche professore, a stringergli la mano: una possente mano da scrittore!

Appena l’ho visto ho provato un mix di emozioni tra cui felicità e agitazione, ...tuttavia non lo avevo immaginato così.

Lo avevo  immaginato un tantino più vecchio, più basso, con occhiali e con viso pulito, invece l’ho trovato più o meno giovane, di altezza media e con la barba, ma tolto ciò sono contento.

Dopo aver sciolto il ghiaccio con un’introduzione inizia il momento in cui noi facciamo domande inerenti al suo libro e alla sua carriera da scrittore, io all’inizio non ho chiesto niente, a causa di un po’ di vergogna.

Quando è stata fatta qualche domanda ho preso coraggio, ma sfortunatamente la persona prima di me gli ha posto la domanda che avevo in mente.

È stata un’esperienza emozionante e gratificante, perché i nostri elaborati gli sono piaciuti molto ed a me è piaciuto il suo modo di esprimersi con noi, come se stessimo facendo una chiacchierata ed è stato disponibile ed articolato nella risposta alle domande.

P.S. Mi ha autografato il libro!

Alessandro

Caro Diario

Oggi è venuto Carlo Greppi a scuola!

 E’ uno scrittore che ha scritto molti libri, tra i quali “Non restare indietro” che abbiamo letto per compito e sul quale abbiamo svolto dei lavori bellissimi… Personalmente mi è piaciuto molto il libro è scritto molto bene. Questa esperienza mi ha coinvolto, perché abbiamo avuto la libertà di far domande all’autore e mettere a tacere i nostri dubbi. All’inizio eravamo tutti timidi, non sapevamo quasi cosa dire, ma poi pian piano è venuto spontaneo fare domande. In questa giornata speciale ho vissuto molte emozioni, una dietro l’altra: agitazione, curiosità, felicità e molte altre perché non mi era mai capitato di incontrare uno scrittore.  

                                                                                 Chiara

Caro diario,

ieri ho incontrato l’autore del libro “Non restare indietro”, avrei voluto fargli tantissime domande ma, come al solito, la mia timidezza non mi ha permesso di farle.

I miei compagni facevano domande su domande, a cui lui rispondeva.

Ci ha parlatodella sua vita, delle sue passioni, ma soprattutto ha raccontatola vita delle persone che ha conosciuto e le ha racchiuse in un libro:è questa la cosa bella di uno scrittore, essere capace di racchiudere mille storie e farle diventare una sola storia.

È stato divertente parlare con lui e conoscere la sua storia personale.

Avere i nostri lavori intorno mi ha reso felice perché mi ha fatto sentire che la mia classe era apprezzata, pensa chei disegni del nostro compagno Federico sono stati messi da Carlo Greppi sulla sua personale pagina diInstagram.

Alla fine, visto che non avevamo domande, ci ha fatto lui delle domandeed è stato divertente sentire le risposte dei miei compagni.

Un altro momento emozionanteè statovedere il booktrailer  realizzato dalla 3C che è stato un vero capolavoro, anche il backstage è stato apprezzato molto (ci siamo fatti molte risate!).

Vorrei ringraziare tutti quelli che sono stati impegnati a realizzare questo incontro, spero di rifare una giornata così quando incontrerò unaltro autore.

Eleonora

 

Caro diario,                                                                                                                                                      ti scrivo oggi per raccontarti dell’inusuale avvenimento successo in tarda mattinata a scuola. Vedi, per via del progetto scolastico riguardo alla biblioteca della legalità (BILL), è venuto per discutere del proprio libro con noi, uno scrittore e storico di nome Carlo Greppi. In linea generale posso dire che eravamo un po’ tutti elettrizzati per questa nuova ed interessante esperienza a cui andavamo incontro e poi, non ci siamo fatti cogliere di sorpresa! la nostra classe infatti ha lavorato sodo per tutta settimana, realizzando creativi e sorprendenti cartelloni, PowerPoint, e videoclip. Ma torniamo al dunque! Come dicevo eravamo un po’ tutti emozionati per questo incontro e dopo l’intervallo, ci siamo diretti allegramente nell’auditorium.                                                                                                                              Carlo ci è piaciuto dal primo momento in cui l’abbiamo visto, o perlomeno era quello che faceva trasparire il silenzio interessato che aleggiava durante tutto l’incontro. Guardandolo al primo impatto dava l’impressione di essere una persona alquanto particolare: la barba folta ed i capelli lunghi allacciati in un cucù disordinato incorniciavano un viso dai lineamenti pressoché dolci, insieme agli occhi marroni e alla pelle abbronzata che delineavano uno sguardo a tratti deciso, sveglio e con un nonsoché di ironico. Sembrava felice del lavoro presentatogli e di certo noi non abbiamo nascosto il nostro orgoglio.                                        Mentre l’incontro procedeva e le domande venivano fuori non si poteva fare a meno di pendere dalle sue labbra. Era veramente bravo ad usare le parole! Molti suoi ragionamenti li condivido e mi è sembrata una persona molto intelligente e socievole.                                                Per finire l’incontro in bellezza gli abbiamo mostrato il backstage ed i bloopers del videoclip, e mi sembra superfluo aggiungere che ci siamo sbudellati dalle risate!                                        Ah, quasi dimenticavo di dirti che alla fine è stato molto gentile e ha deciso di postare sui social alcuni nostri lavori. Che autore!

Elisa

 

Caro diario,

oggi è stata una giornata diversa dal solito: molto emozionante e speciale. E perché? Eh sì, l’autore del libro che ho letto, Carlo Greppi, è venuto a trovarci alla nostra scuola, a Sovere.

Carlo ha scritto molti libri, tra cui appunto “Non Restare Indietro” e altri che di cui ci ha solo accennato.

Mi è sembrato molto simpatico e si vede che è uno a cui piace il suo lavoro!

Ci ha raccontato anche delle sue esperienze e dei suoi viaggi della memoria ad Auschwitz, luogo in cui ha  raccontato di esser stato più volte…

Noi gli abbiamo fatto molte domande e lui è sempre stato comprensivo e disponibile nel risponderci. Pensa che impiega circa sei mesi per scrivere e terminare un libro!

 La mia classe ha realizzato dei lavori in suo onore, dal PowerPoint, al cartellone e perfino un video in cui ci siamo noi che recitiamo delle parti inerenti il libro letto.

Eh niente, gli è piaciuto moltissimo e anche al preside.

Bellissima mattinata, spero di incontrarlo ancora!

Mirko

 

Caro diario,                                                                                                              26/03/19

Oggi da Torino è arrivato Carlo Greppi nella nostra scuola.

Ha risposto alle domande che gli abbiamo fatto e anche lui ha fatto delle domande a noi.

Appena l’ho visto ho pensato che fosse l’imbianchino della scuola, però andando avanti con l’intervista ho scoperto che è una persona vera: nonostante dica tante parolacce, crede in quello che fa.

Come immaginavo, Carlo Greppi si rispecchia moltissimo nel personaggio di Gianluca: i loro capelli sono raccolti da una coda, amano viaggiare e sono sempre disponibili ad aiutare gli altri.

Prima di incontrarlo credevo che la vita degli scrittori fosse triste e noiosa, invece ho scoperto che la vita di Carlo è molto interessante: gioca a calcetto, è sposato e ha un figlio.

Infine non bisogna essere bravi a scuola per essere scrittori!

Nicole

Caro diario,

oggi, martedì ventisei marzo, presso la nostra scuola è venuto lo scrittore Carlo Greppi, autore di numerosi libri: “l’età dei muri” (appena uscito), “bruciare la frontiera”,… e il libro di cui ci ha parlato“non restare indietro”, che la prof.ssa Vitali ci aveva chiesto di leggere .

Il libro mi è piaciuto, perché è scritto in maniera molto scorrevole, con un linguaggio fresco e schietto.  Storico e scrittore, Carlo Greppi, è nato a Torino nel 1982. Dottore di ricerca in studi storici, collabora con Rai Storiaed è membro del Comitato scientifico dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”. Socio fondatore dell’associazione Deina e presidente dell’associazione Deina Torino, che organizza viaggi della memoria, ad Auschwitz.

L’incontro mi è sembrato molto interessante, perché avevo la possibilità di parlare direttamente con Carlo Greppi, simpatico e aperto. Mi è piaciuto particolarmente, come lo scrittore riesce a collegare al libro alcuni fatti successi nella sua vita. Penso che anche Carlo Greppi abbia apprezzato molto l’accoglienza datagli, visto che abbiamo creato un book trailer, un PowerPoint e vari cartelloni. Mi sono divertita molto!

Sofia

 

Ultimo aggiornamento: 18/04/2019 - Articolo visualizzato 129 volte