VIA SILVESTRI, 1 - TELEFONO 035/981233

RESPONSABILE DI PLESSO: VERDELLI MATTEO

CODICE MECCANOGRAFICO SCUOLA: BGMM87802Q

 

LEGGI IL MANIFESTO EDUCATIVO PER L'INNOVAZIONE DIDATTICA DELLA NOSTRA SCUOLA

 

DALL'ANNO SCOLASTICO 2020/2021 INIZIA LA SPERIMENTAZIONE DELL'ADOZIONE DI IPAD ONE-TO-ONE NELLE CLASSI PRIME DELLA SCUOLA SECONDARIA

Trovi qui tutte le info per l'adozione di iPad (acquisto nel portale dedicato, inserimento dispositivi già in possesso delle famiglie o acquistati in altri canali, richiesta comodato d'uso)  

Trovi qui tutte le info per procedere all'acquisto nel portale dedicato 

 

La scuola secondaria di primo grado è organizzata per aule laboratorio disciplinari e ambienti di apprendimento: le classi tradizionali hanno lasciato posto ad aule dedicate alle diverse per discipline (aule di lettere, di matematica e scienze, di lingue straniere, etc.), personalizzate sulla base delle esigenze dettate da ciascuna materia. Gli alunni si muovono nel corso della mattinata per raggiungere i diversi ambienti dove svolgeranno ciascuna lezione. Le tradizionali aule diventano così veri "ambienti di apprendimento" contestualizzati, flessibili, funzionali e in grado di immergere gli alunni nella specificità di ciascuna disciplina, stimolando modalità laboratoriali e innovative, supportate dall'impiego delle nuove tecnologie per la didattica.

Gli ambienti sono tutti dotati di connessione con fibra, LIM o monitor interattivo e notebook e sono organizzati per dipartimenti: due dipartimenti umanistici, uno per le lingue straniere, un grande dipartimento tecnologico con le aule di matematica, scienze e tecnologia e un laboratorio scientifico e pratico. Il dipartimento espressivo è invece costituito da una grande sala per la musica, la palestra, il laboratorio di artistica con la piccola officina e l’aula Eco, un ambiente innovativo che ospita la biblioteca e molte altre attività. L’accorpamento delle aule per dipartimenti favorisce il superamento dei confini tra i saperi, fondendoli in aree più ampie e stimolando lo scambio, l’interazione e una progettualità più condivisa.

Al loro interno ogni aula presenta un setting diverso, che rispecchia una didattica attiva e di tipo laboratoriale: la tradizionale disposizione dei banchi è sostituita da isole comuni di lavoro, tavoli collaborativi e nuovi arredi innovativi; la cattedra è eliminata a favore di postazioni più snelle, mobili e decentrate. L’aula di musica presenta zone dedicate ai diversi strumenti e sedie con leggii disposti “ad orchestra”; quella di arte è attrezzata con grandi tavoli e spazi accessori “ad officina” per le diverse lavorazioni; quella di tecnologia presenta setting collaborativi per il digitale ed aree specializzate per la robotica, la progettazione. la stampa 3D e il lavoro manuale. 

Per orientarsi e rendere visibile la nuova strutturazione, un sistema di way finding basato su icone e colori accoglie il visitatore già all’ingresso per guidarlo nella scuola. Non si tratta di una semplice segnaletica per l’orientamento, quanto di un elemento che è parte integrante dell’organizzazione perché stimola i ragazzi ad elaborare una propria geografia mentale fondata sulla mappa delle discipline e sulle relazioni tra i saperi.

Dall'anno scolastico 2020/2021 la scuola adotta iPad in modalità one-to-one, dotando ciascuno studente e docente di un device con cui lavorare in classe. I dispositivi sono inseriti in un sistema di gestione (MDM) che permette al docente il controllo durante la lezione, in un contesto di educazione all’uso corretto e ai tempi dell’attenzione (con la possibilità, ad esempio, di sorvegliare le attività in classe e di bloccare i dispositivi quando necessario per assicurarsi la giusta concentrazione).

L'utilizzo di iPad è associato a quello di una piattaforma digitale per la didattica (GSuite for Education) che, tramite le classi virtuali a cui sono iscritti gli studenti, consente di elaborare materiali didattici che possono essere differenziati, aggiornati, prodotti collegialmente o costruiti assieme agli studenti per coinvolgerli a pieno titolo nella didattica. In questa prospettiva diventa possibile liberarsi dalle rigidità del manuale per focalizzare i nuclei fondanti dei saperi e le loro relazioni con le altre discipline; “potare” ciò che è inutile o ridondante; cercare di superare una didattica incentrata sulla memorizzazione a favore della co-costruzione degli apprendimenti in un’ottica più laboratoriale.

In questa direzione la scuola ha deciso di mantenere in adozione solo cinque libri di testo (scienze, storia, inglese, spagnolo, antologia), sostituendo tutti gli altri con materiali didattici prodotti direttamente dai docenti in forma digitale. Questo percorso è sostenuto da una formazione continua (incentrata su tematiche di carattere pedagogico e didattico, sulle nuove tecnologie e sugli aspetti più propriamente epistemologici e disciplinari) e avviene in una dimensione collegiale per favorire una cultura condivisa, il confronto e la consapevolezza necessari ad un lavoro fondato sulla collaborazione in team tra docenti. I materiali prodotti non ambiscono al rango di libri di testo, ma si configurano come strumenti più snelli e flessibili per essere adattati agli studenti e sempre in divenire per accogliere nuove istanze e prospettive.

Alla base c'è il tentativo di provare a superare il modello incentrato sulla memorizzazione per  sperimentare gradualmente il capovolgimento della classe e una didattica più laboratoriale e focalizzata,  cercando di arricchire progressivamente più i materiali con stimoli che favoriscano la pre-attivazione delle conoscenze, la motivazione, la comprensione del senso profondo delle discipline per l’interpretazione della realtà.

L’introduzione del modello one-to-one necessita di una serie di cautele ed è accompagnato da un processo di “doppia alfabetizzazione”, mirato ad integrare, senza rinunciarvi, l’eredità della cultura del libro cartaceo con la padronanza delle tecniche richieste dal digitale. L'introduzione di iPad nella nostra scuola avviene quindi in un contesto che assegna una nuova centralità al libro, realizzata quotidianamente tramite le attività collegate alla nostra Biblioteca della Legalità e alla promozione attiva della lettura e dell’ascolto come momento di piacere e benessere, ben consapevoli di quanto il libro cartaceo risulti più coinvolgente, immersivo e ricco di sfumature rispetto al digitale. Il libro è anche uno strumento per lo studio che accompagnerà a lungo di studenti. Per questo motivo, a fianco dei nuovi materiali prodotti dai docenti, si è deciso di mantenere un approccio “analogico” nello studio di alcune discipline, come la storia e le scienze, oltre che nelle letture dell’antologia. In questo modo intendiamo lasciare spazio ad un’esperienza che continua ad essere importante -  a patto di non essere totalizzante - e che ha bisogno di essere allenata nelle sue tecniche e strategie specifiche. Anche per le lingue straniere si è scelto di mantenere i libri in adozione, in formato digitale, per non rinunciare alla ricchezza dei contenuti multimediali per l’ascolto e il parlato. 

Allo stesso modo la promozione della scrittura -  creativa, libera, strutturata, contestualizzata, individuale o collettiva -  rappresenta un fulcro irrinunciabile, per recuperare il senso di un’attività fondamentale che ci consente di dare forma al pensiero, al sentire e alle emozioni. Attraverso le nuove tecnologie la scrittura può però arricchirsi attingendo ai linguaggi visivi e stimolando, ad esempio, la realizzazione di cortometraggi e video, come frutto di una scrittura collettiva e di operazioni complesse quali la stesura di una sceneggiatura, della trama e dei dialoghi e la successiva trasformazione dal linguaggio testuale alla dimensione filmica. La scrittura è anche uno strumento per schematizzare, apprendere e rielaborare le informazioni; e sappiamo che gli appunti a mano ci consentono di imparare meglio. Grazie al digitale possiamo però affiancare al lavoro sul quaderno la produzione di mappe concettuali con app specifiche (come SuperMappeX) che aiutano tutti gli studenti, non solo quelli più in difficoltà. Possiamo chiedere loro di presentare in classe il lavoro svolto, per confrontarsi e riflettere tutti assieme sui passaggi logici, gli errori e le soluzioni personali da mettere al servizio dei compagni.

Si tratta quindi di un percorso complesso, in cui il supporto digitale si affianca a quello analogico senza sostituirlo, per essere utilizzato in modo diversificato e funzionale agli obiettivi di apprendimento, senza rinunciare agli aspetti “materici” dell’apprendimento. Gli strumenti digitali non sostituiscono l’arte e la necessità di manipolare le consistenze della materia, di sperimentarne la fisicità e la plasticità, di usare il corpo e la manualità. Così come non sostituiscono la musica suonata in prima persona e il contatto con la natura attraverso il tatto, l’olfatto, la micro osservazione del particolare. 

 

INDICAZIONI NAZIONALI E NUOVI SCENARI PER LA SCUOLA DELL'INFANZIA E IL PRIMO CICLO (2017)

INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE (2012)

 

Le finalità educative proprie della secondaria di primo grado consistono nella promozione della formazione dell'uomo e del cittadino; nel favorire, mediante l'acquisizione di conoscenze fondamentali specifiche, la conquista di capacità logiche, scientifiche, operative e delle corrispondenti abilità; nello stimolare la progressiva maturazione della coscienza di sé e del proprio rapporto con il mondo esterno e l'acquisizione di un'immagine sempre più chiara ed approfondita della realtà sociale; nell'orientare gli allievi nell'operare scelte consapevoli per l'immediato e per il futuro, nello sviluppo di un progetto di vita personale.

Per raggiungere questi obiettivi la scuola secondaria propone un'offerta formativa ricca e varia, in cui trovano ampio spazio le attività laboratoriali (musica, arte, tecnologia, educazione fisica) e molteplici progetti che mirano allo sviluppo delle competenze relazionali e sociali e all'arricchimento del bagaglio culturale e esperienziale.

Le attività sono organizzate in un percorso formativo unitario fondato sulla continuità e su di un curricolo verticale, che stabilisce obiettivi e traguardi comuni e graduati. Particolare attenzione è posta nello sviluppo delle competenze informatiche, della lingua inglese, nelle aree linguistica e logico-matematica-scientifica e nello sviluppo delle discipline espressive (arte e musica). L'attenzione all'educazione alla cittadinanza e alla legalità si concretizza nei molteplici progetti legati all'educazione alle relazioni e all'affettività, alla prevenzione dei comportamenti dipendenti, del bullismo e del cyberbullismo, alla pace e alla convivenza civile. Una spazio importante è legato all'intercultura e alle buone pratiche inclusive che caratterizzano l'identità della scuola.

La seconda lingua comunitaria insegnata a partire dall'anno scolastico 2018/2019 lo spagnolo.   

Le attività pomeridiane offrono un importante supporto per il recupero e il potenziamento delle abilità linguistiche e logico-matematiche; percorsi di approfondimento della lingua inglese e latino; attività artistiche, musicali (con l'orchestra e il coro di istituto e la scuola di musica) e sportive, che si affiancano alle attività di orientamento e che preparano i nostri studenti alle scuole superiori. 

 


LA SCUOLA VISTA DAI RAGAZZI

 

LA GIORNATA SCOLASTICA

Il plesso della secondaria di Sovere ha un'organizzazione oraria basata sulle 30 ore in orario antimeridiano, con il seguente orario:

  • Mattino ore 7,55 - 12,55

 

Materie curricolari

ore

CORSI FACOLTATIVI IN ORARIO POMERIDIANO

Italiano

5

CLASSI PRIME E SECONDE

  • Recupero e potenziamento linguistico e logico-matematico
  • Corsi di conversazione con madrelingua inglese e spagnolo

Inglese

3

Storia

2

Geografia

2

CLASSI TERZE

  • Latino
  • Potenziamento lingua inglese propedeutica alle certificazioni internazionali (classi terze)
  • Potenziamento logico matematico

Seconda lingua comunitaria: spagnolo (a partire dalle classi prime 2018/2019)

2

Matematica

4

PER TUTTI

  • Orchestra Bequadro
  • Gruppo teatrale
  • Gruppo di atletica (con GSA Sovere) 
  • Lezioni di strumento musicale (con Associazione musicale Una Nota in più)
  • Attività creative e piccoli atelier

Scienze

2

Tecnologia

2

Musica

2

 

 

Arte e Immagine

2

Scienze Motorie e Sportive

2

Approfondimento in Materie Letterarie

1

Religione Cattolica o Attività Alternativa

1

 

SERVIZIO DI POST SCUOLA CON SPAZIO COMPITI A PAGAMENTO DALLE ORE 13.15 ALLE ORE 16.30

Tutti i servizi sono gestiti da educatori professionali della Cooperativa Sebina

SCUOLA

GIORNI

ORARI

COSTO MENSILE

NUMERO MINIMO ISCRITTI PER ATTIVAZIONE SERVIZIO

Secondaria di Sovere

Lunedì, mercoledì, venerdì (3 gg. settimana)

13,15/16,30

così organizzato:

13,15/14,30 pranzo con catering (facoltativo)* 

14,30/16,30 spazio compiti

€60 + eventuale costo catering mensa

10

 

PROGETTI PER L’ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

Il piano dei progetti per l’arricchimento dell’offerta formativa viene realizzato grazie ai fondi per il Diritto allo Studio da parte delle amministrazioni comunali, a fondi e risorse proprie della scuola o con il contributo delle famiglie (per le attività opzionali).

I progetti proposti, che variano annualmente, si inseriscono in una cornice pedagogica comune, in un’ottica di curricolo verticale di istituto. E’ possibile consultare il piano annuale dei progetti aggiornato sul sito web della scuola o nell’allegato 1 del PTOF.

 

PROGETTI DI ISTITUTO

  • Curricolo verticale di conversazione con madrelingua inglese: il progetto stimola gli alunni all’apprendimento e all’utilizzo dell’inglese come lingua di uso quotidiano e di conversazione Le attività curricolari sono integrate dai corsi pomeridiani di conversazione con madrelingua, di francese e spagnolo, di preparazione propedeutica alla certificazione internazionale KET, dal teatro interattivo in inglese e, infine, dall’English Summer Camp
  • Sportello di consulenza psico-pedagogica: fornisce un supporto qualificato e specialistico alle famiglie e ai docenti per le attività didattiche, alla consulenza per genitori nella gestione dei figli, al monitoraggio e screening precoce delle difficoltà e disturbi di apprendimento e del comportamento
  • Progetto alunni non madrelingua: prevede l’avvio alla prima alfabetizzazione linguistica, il potenziamento linguistico, l’avvicinamento all’italiano come lingua di studio, fornendo un supporto progettuale e fattivo alle attività didattiche
  • Affetto Serra: l’orto didattico inclusivo: il grande orto didattico inclusivo è al centro di molteplici attività inclusive ed è un luogo dove si coltivano le relazioni imparando a conoscere i ritmi della natura e della vegetazione a diretto contatto con la terra, all’interno di un laboratorio “scientifico” naturale e unico
  • Sport e movimento a scuola: i nostri studenti hanno la possibilità di avvicinarsi alle diverse discipline sportive attraverso molteplici laboratori e attività, la corsa campestre di istituto, la partecipazione ai meeting di atletica e il gruppo di atletica pomeridiano

 

PROGETTI DI PLESSO

I progetti di plesso sono organizzati in 6 macroaree e declinati a seconda dell’età degli alunni e della peculiarità dei plessi:

  • Potenziamento della didattica: approfondimento e recupero linguistico e logico-matematico, corsi di latino, BergamoScienza e Toccare la Scienza, corsi pomeridiani di conversazione con madrelingua in inglese, di spagnolo e di preparazione alla certificazione internazionale KET
  • Attività sportive: rugby, corsa campestre di istituto, partecipazione ai meeting di atletica di Casazza, Insieme con TraSPORTo
  • Educazioni: progetto educazione all’affettività, educazione alla salute e alla cittadinanza, prevenzione dipendenze, progetto bullismo e cyberbullismo, legalità, progetto sicurezza, Consiglio Comunale dei Ragazzi
  • Arte, musica e spettacolo: laboratori artistici e teatrali, corso di recitazione, orchestra inclusiva Bequadro, realizzazione e allestimento di spettacoli, progetto lettura e cinema, progetto biblioteca
  • Territorio e ambiente: uscite sul territorio, progetto orto inclusivo e di educazione e conoscenza dell’ambiente e del territorio
  • Continuità e orientamento: primaria/secondaria di primo grado, progetto orientamento

 

GLI AMBIENTI DI APPRENDIMENTO

La scuola secondaria è organizzata per ambienti di apprendimento: le classi tradizionali hanno lasciato posto ad aule dedicate alle diverse per discipline (aule di lettere, di matematica e scienze, di lingue straniere, etc.), personalizzate sulla base delle esigenze dettate da ciascuna materia. Sul modello dei college anglosassoni e francesi, gli alunni si muovono nel corso della mattinata per raggiungere i diversi ambienti dove svolgeranno la specifica lezione. Le tradizionali aule diventano così veri "ambienti di apprendimento" che stimolano attività didattiche flessibili con modalità laboratoriali e innovative, supportate dall'impiego delle nuove tecnologie per la didattica.

 

PERCHE’ GLI AMBIENTI DI APPRENDIMENTO

La configurazione tradizionale delle aule secondo la quale a ogni classe è attribuito uno spazio indifferenziato in cui gli studenti vivono la maggior parte del tempo scuola mentre i docenti girano da una classe all’altra, viene scompaginata per lasciare il posto ad aule laboratorio disciplinari.

Le aule sono assegnate in funzione delle discipline per cui possono essere riprogettate e allestite con un setting funzionale alle specificità della disciplina stessa. Il docente può personalizzare lo spazio di lavoro adeguandolo a una didattica attiva di tipo laboratoriale, predisponendo arredi, materiali, libri, strumentazioni, device, software, etc. L’ambiente può essere organizzato per favorire attività e apprendimenti di tipo collaborativo e cooperativo (con banchi a isole e gruppi o tavoloni, ad esempio) ed essere riconfigurato in modalità diverse (aula 3.0) per adattarsi al tipo di attività che si sta svolgendo: spiegazione frontale, attività in piccolo gruppo, esercitazioni, dibattito/confronto collettivo, etc.

Gli ambienti di apprendimento sono così funzionali ad una progressiva trasformazione della didattica che sposta l’attenzione dalla tradizionale trasmissione dei saperi per conoscenze ad un processo di apprendimento/insegnamento sempre più centrato sullo sviluppo delle competenze, sulla risoluzione dei problemi e sulla centralità dello studente. Per realizzare questa trasformazione è necessario però che siano sempre più integrati dall’utilizzo delle nuove tecnologie digitali, utilizzabili in gruppo, singole o collettivamente, e sulla sperimentazione di strategie didattiche diversificate, come la didattica per scenari, l’apprendimento attivo, il lavoro cooperativo o il flipped learning (insegnamento capovolto). Una didattica, insomma, basata sul ripensare la scuola come luogo di incontro per imparare a lavorare in gruppo, partecipare ad attività pratiche e laboratoriali, confrontarsi, apprendere e sviluppare competenze autentiche e reali.

 

COME FUNZIONANO GLI AMBIENTI DI APPRENDIMENTO

La specializzazione del setting d’aula comporta un capovolgimento della prospettiva tradizionale: il docente resta in aula mentre gli studenti ruotano tra un’aula e l’altra, a seconda della disciplina. Il movimento tra una lezione e l’altra non è tempo perso: le ricerche sul campo hanno dimostrato come agisca stimolando il benessere e l’attivazione dei ragazzi e garantendo un breve momento di relax che si trasforma in maggiori capacità di attenzione e partecipazione alle attività scolastiche. Il tempo “perso” per gli spostamenti non è inoltre significativamente superiore a quello che impiegavano i docenti per raggiungere la classe successiva nell’organizzazione tradizionale.

 

I NOSTRI AMBIENTI DI APPRENDIMENTO

Gli ambienti di apprendimento della scuola secondaria sono organizzati per dipartimenti e aree disciplinari: Palazzo Silvestri ospita il dipartimento 1 dell'area umanistica, antropologica e letteraria, il dipartimento delle lingue straniere e, all'ultimo piano, l'aambiente di musica e la biblioteca/aula 3.0 per la ditattica digitale. L'edificio nuovo è invece organizzato con gli ambienti dedicati all'arte e alle attività sportive (piano seminterrato); il dipartimento 2 dell'area umanistica, antropologica e letteraria e il dipartimento dell'area matematica, scientifica e tecnologica. Completano l'organizzazione degli spazi le aree espositive attrezzate, 4 ambienti per il lavoro cooperativo e il grande orto didattico.

Gli ambienti sono organizzati con arredi diversificati: banchi tradizionali, a isole, banchi trapezoidali per setting flessibili, tavoloni, sedie con spondina, aule senza banchi. Tutti attrezzati con connessione a banda larga, lavagna interattiva multimediale (LIM), pc/notebook e possibilità di utilizzo di devices personali da parte degli studenti.

 

SERVIZI

Trasporto scolastico: predisposto dal Comune e appaltato a ditta esterna (servizio a pagamento).

Attività pomeridiane facoltative

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