CRITERI PER L'ACCETTAZIONE DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE

 

 

Le domande di iscrizione vengono di norma effettuate secondo le modalità e le tempistiche indicate dalle circolari ministeriali ogni anno e tempestivamente comunicate alle famiglie anche attraverso il sito web della scuola. Di norma possono essere accettate iscrizioni anche in corso d’anno o comunque fuori dai tempi previsti, qualora ne sussistano i requisiti (vedi oltre). 

 

ISCRIZIONI ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Possono essere iscritti alla scuola dell’infanzia le bambine e i bambini che abbiano compiuto o compiano il terzo anno di età entro il 31 dicembre del primo anno di frequenza. Possono inoltre essere iscritti i bambini che compiono tre anni di età entro il 30 aprile dell’anno scolastico in corso. Per questi ultimi, l’ammissione alla frequenza, può essere disposta, sentiti i competenti organi collegiali, solo in caso di disponibilità di posti, di lista d’attesa esaurita e valutazione pedagogica da parte del collegio docenti dei tempi e delle modalità dell’accoglienza.

Per le iscrizioni in corso d’anno, l’ammissione è disposta a decorrere dalla data di compimento del terzo anno di età, in presenza di disponibilità di posti e previo esaurimento delle eventuali liste di attesa. In ogni caso, e salvo casi eccezionali, si accetteranno solo bambini che hanno raggiunto un’autonomia di base e che non utilizzino più il pannolino.

In caso di eccedenza di domande di iscrizione rispetto ai posti disponibili, tenuto conto che hanno precedenza le domande relative a coloro che compiono tre anni entro il 31 dicembre, verranno stilate due distinte liste di attesa:

  1. domande pervenute entro la scadenza delle iscrizioni prevista dagli uffici preposti
  2. domande pervenute oltre il termine per le iscrizioni ed entro il 31 agosto successivo

La graduatoria di cui al punto 2 verrà presa in considerazione solo dopo l’esaurimento della lista al punto 1. Le domande che pervengono oltre la data del 31 agosto verranno aggiunte in coda alla graduatoria di cui al punto 2, senza attribuzione di alcun punteggio.

I criteri e i punteggi, attribuiti ad ognuna delle condizioni sotto riportate, individuati dal Consiglio di Istituto, per la redazione delle liste d’attesa (punto 1 e 2) e l’ammissione in caso di eccedenza di domande di iscrizione, sono i seguenti:

 

PRIORITA’

1

Studente con disabilità residente in uno dei Comuni afferenti all’Istituto scolastico (Sovere, Pianico, Bossico)

2

A parità di punteggio derivante dai criteri della tabella successiva, ha precedenza chi ha frequentato l’asilo nido di Sovere

CRITERI

1

Alunno residente nel Comune di Sovere

Punti 3,5

2

Alunno con disabilità

2

3

Famiglia monoparentale/genitore

2

4

Entrambi i genitori lavoratori

1

5

Gravi motivi familiari documentati

1

6

Provenienza dai comuni di riferimento per l’Istituto Comprensivo (Bossico, Pianico)

1

7

Frequenza di fratelli nella stessa scuola

0,5

8

Età oltre i tre anni

0,5

 

 

ISCRIZIONI ALLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Nel caso di domande eccedenti rispetto ai numeri consentiti per legge e dalle normative vigenti sui limiti di capienza delle aule disponibili, si procederà secondo i seguenti criteri per ordine di priorità:

 

PRIORITA

1

Studente con disabilità residente in uno dei Comuni afferenti all’Istituto scolastico (Sovere, Pianico, Bossico)

2

Residenza nel Comune del plesso scolastico (solo per la primaria)

3

Residenza in altro Comune afferente all’Istituto Comprensivo (Bossico, Pianico, Sovere)

4

Presenza di fratelli/sorelle che frequentano la scuola

5

Prossimità alla scuola della sede di residenza dell’alunno

6

Prossimità alla scuola del luogo di lavoro di entrambi i genitori, in subordine di uno dei genitori

 

Le domande che pervengono oltre le scadenze previste dagli uffici competenti e dopo la formazione delle classi possono essere accettate solo previa verifica dei limiti di capienza delle aule, del rispetto dei limiti numerici degli alunni stabiliti per legge e dopo un’attenta valutazione della situazione dell’eventuale classe accogliente da parte del Dirigente Scolastico o suo delegato e dei team docenti.

 

DOMANDE DI ISCRIZIONE DI ALUNNI PROVENIENTI DA ALTRI ISTITUTI

Le domande di trasferimento presentate dopo la formazione delle classi o in corso d’anno da parte di alunni provenienti da altri istituti ma residenti nei Comuni afferenti all’Istituto Comprensivo (Sovere, Pianico, Bossico e, solo per la secondaria di primo grado, Solto Collina), possono essere accettate fino al raggiungimento dei limiti numerici degli alunni per classe stabilito per legge, previa verifica dei limiti di capienza delle aule e dopo un’attenta valutazione della situazione dell’eventuale classe accogliente da parte del Dirigente Scolastico o suo delegato e dei team docenti.

Le domande di trasferimento di alunni provenienti da altri istituti e non residenti nei Comuni afferenti all’Istituto Comprensivo (Sovere, Pianico, Bossico e, solo per la secondaria di primo grado, Solto Collina), sono soggette ad un’attenta valutazione da parte del Dirigente Scolastico o suo delegato, sulla base degli elementi e delle riflessioni raccolte dai team docenti delle classi accoglienti; della scuola di provenienza e della famiglia. Oltre alla verifica dei limiti numerici degli alunni per classe stabilito per legge e dei limiti di capienza delle aule, si procede ad un’attenta valutazione dei contesti delle classi accoglienti: numero di alunni, alunni con disabilità, BES e DSA, difficoltà di apprendimento, altri casi problematici di fragilità e di disagio, profilo comportamentale della classe e relazioni interne, eventuale situazione di problematicità accertata e documentata dell’alunno nuovo iscritto. Gli elementi raccolti compongono un quadro complessivo di valutazione che può dare luogo ad accettazione della domanda o a diniego motivato da parte del Dirigente Scolastico.

 

 

 

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI

 

 

Le sezioni e le classi vengono formate dal Dirigente scolastico e/o suoi delegati, anche mediante l’attivazione di commissioni specifiche, nel maggior rispetto possibile delle scelte educative dei genitori in ordine alle opzioni presentate. La formazione delle classi avviene tenendo conto delle indicazioni emerse durante appositi incontri tra gli insegnanti interessati dei diversi gradi scolastici e sulla base del prevalente criterio della equi-eterogeneità, teso a garantire classi il più possibile omogenee.

 In particolar modo, la formazione delle classi tiene conto del bilanciamento tra i seguenti fattori:

  1. rapporto maschi/femmine
  2. comuni di provenienza
  3. numero alunni non madrelingua e cultura di provenienza
  4. osservazioni trasmesse dai team docenti secondo le modalità di passaggio delle informazioni previste dall’istituto
  5. livelli di apprendimento degli alunni
  6. numero alunni BES, DSA e NAI
  7. alunni con disabilità
  8. altri casi particolari segnalati e documentati

È inoltre possibile che, nei plessi della scuola dell’Infanzia e della primaria in cui sono presenti più sezioni, la formazione definitiva delle classi/sezioni avvenga in corso d’anno, al termine di un periodo di osservazione approfondita da parte dei team docenti.

Eventuali fratelli gemelli sono di norma iscritti a classi diverse (dove possibile), salvo specifica valutazione del Dirigente o suoi delegati sulla base della richiesta della famiglia.

 

CRITERI FORMAZIONE DELLE SEZIONI ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Alla scuola dell’Infanzia le sezioni sono formate da gruppi eterogenei per età e per sesso, mantenendo un equilibrio numerico all’interno della sezione e fra le sezioni sulla base delle iscrizioni e comunque nel rispetto della normativa vigente. Al fine di garantire il benessere dei bambini a scuola è comunque indispensabile rispettare le modalità indicate ogni anno dalla scuola per l’inserimento graduale e progressivo degli a scuola.

I criteri adottati per la formazione delle sezioni sono i seguenti:

  1. Equilibrio numerico tra le sezioni, anche tenendo conto della presenza di alunni con certificazione L. 104/92;
  2. Equilibrio tra le sezioni relativamente alle 4 fasce d’età (piccolissimi, piccoli, mezzani e grandi);
  3. Parità di genere;
  4. I bambini, di norma, con legami parentali che frequentano la scuola dell’infanzia nello stesso periodo, vengono inseriti in sezioni diverse. Eventuali fratelli gemelli sono di norma iscritti a classi diverse (dove possibile), salvo specifica valutazione del Dirigente o suoi delegati sulla base della richiesta della famiglia;
  5. Viene garantita se è possibile la continuità tra le insegnanti e la famiglia;
  6. Equilibrio nella suddivisione di bambini non madrelingua nelle sezioni;
  7. Eventuali informazioni riguardanti il bambino da parte della scuola di provenienza (es. l’asilo nido), da enti socio-sanitari o territoriali, dalla famiglia e/o dai docenti a seguito di osservazioni mirate possono essere utilizzate al fine di concorrere al processo.

È possibile che la formazione definitiva delle classi/sezioni avvenga in corso d’anno, al termine di un periodo di osservazione approfondita da parte dei team docenti.

 

CRITERI FORMAZIONE DELLE CLASSI ALLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA

La formazione delle classi alla scuola primaria (dove sono attivate più sezioni) e alla scuola secondaria è finalizzata al raggiungimento di classi quanto più omogenee ed equilibrate possibile, sulla base del rapporto maschi/femmine; comune di provenienza; numero alunni non madrelingua e cultura di provenienza; livelli di apprendimento e osservazioni didattiche; numero alunni con disabilità; BES, DSA e NAI; altri casi particolari segnalati e documentati.

A tal fine vengono organizzati specifici incontri di continuità tra i docenti dei diversi ordini di scuola (infanzia/primaria e primaria/secondaria di primo grado per il passaggio informazioni, con la compilazione di un’apposita modulistica di istituto che viene valutata dalla commissione per la formazione delle classi al fine di costituire sottogruppi omogenei per livelli di apprendimento.

I criteri per la formazione delle classi sono i seguenti:

  1. Classi numericamente omogenee, ad esclusione delle classi con presenza di alunni con disabilità, per le quali si effettua un’opportuna riduzione numerica
  2. Equilibrata distribuzione degli allievi tenendo conto del loro sesso, della data di nascita
  3. Per i fratelli e i gemelli, valutazione dei team docenti in accordo con le famiglie in merito alla compresenza dei figli nella stessa classe o in classi diverse
  4. Eventuali difficoltà psico-fisiche dei bambini segnalate dalla scuola dell’Infanzia, ASL o dalla famiglia
  5. Frequenza o meno della scuola dell’Infanzia
  6. Informazioni avute dalle insegnanti della scuola dell’Infanzia
  7. Lettura della scheda di passaggio scuola dell’Infanzia/Primaria

Solo per la scuola primaria, al fine di ottimizzare la formazione delle classi prime, il Collegio Docenti ha deliberato la possibilità di procedere ad una formazione provvisoria di gruppi-classe per un periodo di osservazione dei gruppi ed eventuale somministrazione di prove specifiche. Le domande che pervengono oltre le scadenze previste dagli uffici competenti e dopo la formazione delle classi possono essere accettate solo previa verifica dei limiti di capienza delle aule, del rispetto dei limiti numerici degli alunni stabiliti per legge e dopo un’attenta valutazione della situazione dell’eventuale classe accogliente da parte del Dirigente Scolastico o suo delegato e dei team docenti.

Per la formazione delle classi della scuola secondaria l’apposita commissione, dopo aver acquisito e valutato le informazioni raccolte, procede costituendo gruppi classi secondo i criteri indicati per poi estrarre a sorte, al termine delle operazioni e in presenza di rappresentanti dei genitori, la sezione associata a ciascun gruppo di alunni.

Data la complessità e la delicatezza dell’operazione non possono essere accettati “desiderata” da parte delle famiglie. Per quanto riguarda l’associazione di specifici alunni nello stesso gruppo o la separazione in classi diverse si terrà unicamente conto delle indicazioni da parte dei docenti della scuola primaria, con particolare riferimento ad alunni con bisogni educativi speciali.

Il processo di formazione delle classi è infine sottoposto a specifico monitoraggio con incontri di restituzione tra docenti nei primi mesi dell’anno scolastico successivo e mediante la somministrazione di prove parallele disciplinari.

 

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