Qualche anno fa a scuola riemerse un baule e, al suo interno, una storia straordinaria ed emozionante. Il baule conteneva infatti la scacchiera lasciata nel '43 da Morci - un ragazzo ebreo in fuga - a Tina Morotti, la giovane donna che l'aveva aiutato. Si trattava di un pegno di amicizia e forse d'amore, mai restituito... Un anno di ricerche aveva permesso di ricostruire la vicenda e, alla fine, di restituire la scacchiera al figlio di Morci, venuto da Zagabria per l'occasione.
Grazie a Emanuela Da Ros e Bernardino Pasinelli questa storia è diventata un bellissimo libro, che sarà presentato a Sovere domani sera...
Non perdetelo!