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L'esame come project design

Nel nostro Istituto l’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo rappresenta un momento importante del percorso di crescita degli studenti.

Non è pensato soltanto come una verifica finale delle conoscenze acquisite, ma come un’occasione per mostrare competenze, autonomia, capacità di collegamento, spirito critico e creatività. La didattica laboratoriale trova nell’Esame di Stato uno dei suoi momenti più significativi: gli studenti sono chiamati a ideare, progettare, realizzare e presentare un prodotto personale, capace di mettere in relazione saperi disciplinari, interessi, competenze digitali, manualità, ricerca, comunicazione e riflessione personale.

L’obiettivo è accompagnare ogni ragazza e ogni ragazzo a costruire un percorso autentico, in cui ciò che è stato imparato diventa esperienza, progetto, racconto e consapevolezza.

un compito autentico

Il nostro Esame di Stato si ispira all’idea di compito autentico e sfidante, in cui gli studenti non sono chiamati soltanto a “ripetere” contenuti, ma a mostrare come sanno usarli per comprendere, progettare, risolvere problemi e comunicare. Il project design permette agli alunni di:

  • partire da un’idea personale;
  • individuare un tema significativo;
  • svolgere ricerche e approfondimenti;
  • progettare un prodotto o un’esperienza a partire da una situazione problema;
  • documentare il percorso;
  • connettere i saperi;
  • argomentare le proprie scelte;
  • presentare il lavoro in modo chiaro e consapevole
  • riflettere in chiave metacognitiva sul percorso e autovalutarsi.

In questo modo l’Esame diventa un’esperienza formativa vera, capace di dare valore non solo al risultato finale, ma anche al processo: l’ideazione, le difficoltà incontrate, le soluzioni trovate, gli errori corretti, le competenze messe in campo.

Il nostro Esame di Stato tra creatività, ideazione e project design

Creatività, ideazione e project design

Ogni progetto nasce da una domanda, da un interesse, da un problema reale o da un tema sentito dagli studenti.

Il lavoro può prendere forme diverse: un prototipo tecnologico, un gioco da tavolo, un podcast, un cortometraggio, una mostra virtuale, un’infografica, un laboratorio per bambini, un progetto di riqualificazione, un racconto digitale, una campagna di sensibilizzazione o un prodotto artistico. La varietà dei progetti dimostra che l’apprendimento può diventare azione concreta, capace di unire conoscenze, creatività e responsabilità.

Alcuni progetti degli studenti

ROBOTICA E AI 

Il progetto Eco-robot nasce dall’idea di unire robotica, ambiente e intelligenza artificiale. Lo studente ha progettato un robot mobile con braccio robotico, capace di muoversi, osservare l’ambiente, riconoscere materiali e interagire con gli oggetti. Il progetto mette in campo competenze di meccanica, elettronica, progettazione 3D, programmazione e problem solving.

Araberara - Esame Eco Robot

ESAME DI STATO - Eco Robot

IL GIOCO, LA NARRAZIONE E LA LETTERATURA

Alcuni studenti hanno trasformato contenuti letterari e culturali in giochi, ambientazioni e percorsi interattivi. È il caso del progetto “I Promessi Sposi dal romanzo al gioco da tavolo”, che rielabora il capolavoro di Alessandro Manzoni in un’esperienza ludica ed educativa, con tabellone, carte, regolamento, pedine e percorso narrativo. 

ESAME DI STATO - Promessi Sposi

Nella stessa direzione si collocano progetti come “Il giardino delle Esperidi”, escape room tra mitologia, enigmi e avventura, e “Countdown: The Fate of the Earth”, gioco collaborativo sul tema del cambiamento climatico.

ESAME DI STATO - Escape room e gioco di ruolo

Dal racconto alla graphic novel

Alcuni interpretano la letteratura attraverso altri linguaggi, ad esempio realizzando vere e proprie graphic novelm affrontando temi come l’Isola di Gorée, la tratta degli schiavi e il contrasto al razzismo, oppure la nascita del programma Erasmus attraverso la figura di Sofia Corradi.

L'isola di Gorée - un cortometraggio contro il razzismo (di Marem Seck)

Una studentessa, un'idea, un continente: Il viaggio di Sofia (di Sara Aqsad)

Memoria, cittadinanza e diritti

L’Esame diventa anche occasione per riflettere su memoria storica, diritti umani, cittadinanza e responsabilità, ad esempio approfondendo il ruolo delle donne della Costituzione e trasformando la ricerca storica in un album di figurine e in uno spot di sensibilizzazione.

ESAME DI STATO - Le donne della Costituzione

Podcast, comunicazione e voce degli studenti

I podcast realizzati dagli studenti mostrano come la scrittura, la ricerca e la comunicazione possano diventare esperienze autentiche. I ragazzi progettano la scaletta, scrivono il testo, registrano, montano e pubblicano contenuti audio su temi scelti: dalla cultura contemporanea alla storia delle donne, dalla letteratura alla cittadinanza.

Le cronache di una generazione: il mondo secondo Zerocalcare (di Giuseppe Finocchiaro)

Lidia Poët – Il potere delle parole (di Roberta Guizzetti)

Architettura e progettazione educativa

Alcuni progetti nascono dal desiderio di costruire esperienze per altri bambini. Il progetto “Terrazza viva” parte ad esempio da un bisogno reale della scuola primaria di Pianico: ripensare una terrazza come spazio educativo, multifunzionale e sicuro, con aree relax, tavoli, gazebo, orto e spazi per la didattica all’aperto. Una sfida xchele nostre studentesse hanno affrontato in modo professionale, creativo e davvero splendido!

ESAME DI STATO - Terrazza Primaria Pianico

CHE COSA VALUTIAMO

Nel colloquio d’Esame vengono valorizzati diversi aspetti del percorso:

  • la qualità della ricerca e della documentazione;
  • la coerenza del progetto;
  • la cura del prodotto finale;
  • la capacità di raccontare il processo;
  • l’autonomia;
  • il pensiero critico;
  • la capacità di argomentare;
  • l’uso consapevole degli strumenti digitali;
  • la riflessione personale sull’esperienza svolta.

L’attenzione non è rivolta soltanto a “che cosa” lo studente presenta, ma anche a “come” ha lavorato: quali scelte ha compiuto, quali difficoltà ha incontrato, quali soluzioni ha trovato e che cosa ha imparato lungo il percorso.