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La valutazione

Come si valuta nella nostra scuola

La valutazione come processo

La valutazione è parte integrante del processo di insegnamento e apprendimento. Non serve solo a misurare ciò che gli alunni sanno, ma aiuta a comprendere il percorso di ciascuno, valorizzare i progressi, riconoscere punti di forza e difficoltà, sostenere la motivazione e orientare le scelte didattiche. Valutare significa attribuire valore al cammino di crescita degli studenti, accompagnandoli nella progressiva acquisizione di conoscenze, abilità e competenze.

La valutazione riguarda quindi non solo i risultati, ma anche il processo formativo: documenta lo sviluppo dell’identità personale, aiuta gli alunni a diventare più consapevoli del proprio modo di imparare e promuove l’autovalutazione.

La valutazione svolge diverse funzioni, tutte importanti e collegate tra loro.

Valutazione regolativa

Accompagna ogni fase del processo di apprendimento. Permette di osservare i progressi degli alunni, adattare le attività didattiche, intervenire quando emergono difficoltà e valorizzare i miglioramenti.

Valutazione diagnostica

Si svolge all’inizio di un percorso. Serve a conoscere il punto di partenza degli studenti, individuare prerequisiti, conoscenze già possedute, bisogni e possibili fragilità.

Valutazione formativa

Si realizza durante il percorso. Fornisce informazioni utili su ciò che lo studente sta imparando, su ciò che ha già consolidato e su ciò che deve ancora migliorare. Aiuta l’alunno a superare gli ostacoli e permette al docente di modificare strategie, metodi, materiali e strumenti.

Valutazione sommativa

Si svolge al termine di un percorso. Consente di fare un bilancio complessivo delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite.

Valutazione orientativa

Aiuta a guardare avanti. Non si limita a rilevare i risultati raggiunti, ma permette di comprendere potenzialità, interessi, sviluppi futuri e direzioni di crescita. In questo senso la valutazione sostiene le scelte educative, accompagna il successo formativo e aiuta ogni studente a riconoscere il proprio percorso.

Verifica e valutazione: una distinzione importante

È importante distinguere tra verifica e valutazione. La verifica riguarda la raccolta sistematica di informazioni sul percorso di apprendimento degli alunni. Può avvenire attraverso test, prove strutturate, elaborati scritti, prove pratiche, interrogazioni, osservazioni, attività laboratoriali e altri strumenti.

Attraverso la verifica il docente raccoglie dati, osserva comportamenti, rileva conoscenze, abilità e competenze. Queste informazioni servono a comprendere il punto in cui si trovano gli studenti e a regolare il percorso didattico, ricalibrando obiettivi, metodi, attività e strategie in base ai bisogni emersi.

La valutazione, invece, attribuisce significato ai dati raccolti. Non considera solo il risultato di una prova, ma tiene conto del percorso complessivo dell’alunno: progressi, eventuali difficoltà, impegno, motivazione, capacità critiche, metodo di lavoro e sviluppo delle competenze. Valutare è un compito strategico e delicato, perché permette di rilevare il raggiungimento degli obiettivi e, allo stesso tempo, di riconoscere i progressi personali di ciascuno.

Quando è condivisa con l’alunno, la valutazione diventa uno strumento per imparare meglio: aiuta a comprendere punti di forza, aspetti da migliorare e passi successivi del proprio percorso. Quando è comunicata alle famiglie, permette ai genitori di partecipare con maggiore consapevolezza al progetto educativo dei propri figli.

La valutazione nella scuola dell’infanzia

Nella Scuola dell’Infanzia la valutazione mette al centro il processo formativo e la crescita globale del bambino. Non si limita a rilevare risultati, ma osserva il modo in cui ciascun bambino partecipa, esplora, comunica, si relaziona, affronta le esperienze e sviluppa progressivamente competenze nei diversi campi di esperienza.

La valutazione avviene soprattutto attraverso l’osservazione, la documentazione delle attività, l’analisi delle produzioni dei bambini e il confronto all’interno del team docente.

Le fasi della verifica

La verifica si articola in tre momenti principali.

Verifica iniziale

Si svolge all’inizio del percorso e permette di raccogliere le prime osservazioni sui bambini in ingresso. Riguarda diversi ambiti dello sviluppo: sensoriale, linguistico, motorio, cognitivo, affettivo e relazionale.

Verifica in itinere

Accompagna lo svolgimento delle attività durante l’anno scolastico. Serve a osservare l’interesse, la motivazione, la partecipazione e il modo in cui il bambino risponde alle proposte didattiche. Attraverso l’osservazione sistematica, le risposte a consegne precise, le attività grafico-pittoriche, manipolative, motorie e narrative, i docenti registrano i progressi personali e adattano le proposte educative ai bisogni del gruppo e dei singoli bambini.

Verifica finale

Si svolge al termine dell’anno scolastico. Permette di evidenziare le competenze maturate rispetto ai campi di esperienza e di documentare il percorso compiuto da ciascun bambino. Il team docente predispone una scheda personale, che viene condivisa con le famiglie durante il colloquio individuale di fine anno.

La primaria e la valutazione mite

Il nostro Istituto, in coerenza con la normativa vigente, con i principi della scuola come comunità di apprendimento e con il modello Senza Zaino, adotta una valutazione mite. La valutazione mite è una valutazione che dà fiducia: agli alunni, alle famiglie, ai docenti e alla comunità educativa. Non ha lo scopo di selezionare, ma di educare, accompagnare e far crescere. Per questo si fonda su relazioni positive, ambienti accoglienti, procedure chiare e strumenti condivisi.

È una valutazione attenta ai processi, non solo ai risultati; ai progressi personali, non solo alle prestazioni; alla motivazione, non solo alla misurazione.

A cosa serve la valutazione mite

La valutazione mite ha lo scopo di:

  • sostenere l’apprendimento e il miglioramento continuo;
  • accompagnare il percorso educativo con feedback costanti e mirati;
  • favorire l’inclusione e il rispetto dei tempi e dei modi di apprendimento di ciascuno;
  • rafforzare la motivazione intrinseca e la partecipazione attiva;
  • sostenere lo sviluppo di competenze trasversali, sociali e relazionali;
  • abituare all’autonomia di giudizio e alla riflessione sul proprio modo di imparare;
  • costruire una scuola che valuta per educare e far crescere.
La valutazione formativa

La valutazione in itinere, o valutazione formativa, è il cuore della didattica quotidiana. Non arriva solo alla fine di un percorso, ma lo accompagna costantemente. Aiuta il docente a regolare la proposta didattica e permette all’alunno di capire dove si trova, che cosa ha già raggiunto e quali passi può compiere per migliorare. In questo modo il processo di apprendimento diventa più visibile e più consapevole.

Gli strumenti principali

La valutazione mite utilizza strumenti che aiutano gli alunni a comprendere gli obiettivi, riconoscere i propri progressi e orientare il lavoro successivo.

Rubriche di valutazione

Le rubriche esplicitano in modo chiaro gli obiettivi di apprendimento e i diversi livelli di padronanza. Condividerle con gli alunni permette di rendere più trasparenti le attese: ogni studente può capire che cosa gli viene richiesto, a che punto si trova e come può migliorare.

Feedback all’alunno

Il feedback è uno degli strumenti più importanti della valutazione formativa. Deve essere chiaro, specifico, costruttivo e orientato al miglioramento. Non si limita a segnalare l’errore, ma indica strategie concrete per procedere, correggere, consolidare e progredire.

Autovalutazione

L’autovalutazione rende l’alunno protagonista del proprio apprendimento. Attraverso la riflessione sul proprio lavoro, lo studente impara a riconoscere progressi, difficoltà, punti di forza e aspetti da migliorare. Gli strumenti utilizzati possono essere:

  • griglie e tabelle di autovalutazione;
  • ragnatele delle competenze;
  • check list;
  • semplici domande guida per riflettere sul percorso svolto.

La valutazione mite aiuta così gli alunni a diventare più consapevoli, autonomi e responsabili nel proprio percorso di crescita.

La valutazione in itinere della scuola primaria è strutturata su quattro livelli. Sul registro elettronico famiglie, docenti e studenti trovano i termini relativi ai livelli di apprendimento: avanzato, intermedio, base e iniziale.

Criteri di valutazione — scuola primaria
Livello su registro e pagella Descrittore
Avanzato

L’alunno porta a termine compiti in situazioni note e non note, mobilitando una varietà di risorse sia fornite dal docente sia reperite altrove, in modo autonomo e con continuità.

Intermedio

L’alunno porta a termine compiti in situazioni note in modo autonomo e continuo; risolve compiti in situazioni non note utilizzando le risorse fornite dal docente o reperite altrove, anche se in modo discontinuo e non del tutto autonomo.

Base

L’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e utilizzando le risorse fornite dal docente, sia in modo autonomo ma discontinuo, sia in modo non autonomo ma con continuità.

Iniziale

L’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e unicamente con il supporto del docente e di risorse fornite appositamente.

Il feedback diretto all’alunno utilizza invece il linguaggio iconico (con i simboli di seme, germoglio, piantina e albero, collegati ai 4 livelli) unitamente ad un feedback descrittivo sul compito, che fornisce informazioni specifiche e concrete sulle prestazioni dell’alunno, senza giudizi o voti, ma concentrandosi su ciò che è stato fatto bene, ciò che può essere migliorato e come farlo.

Valutazione iconica primaria

Per le classi prime e seconde il feedback descrittivo è orale o, quando scritto, si utilizzano semplici frasi. Per le classi terze, quarte e quinte il feedback descrittivo è scritto.

All’interno della scheda di valutazione quadrimestrale e finale si visualizzano i giudizi sintetici ministeriali vigenti: ottimo, distinto, buono, discreto, sufficiente, non sufficiente, collegati alle descrizioni riportate di seguito. 

Decrizione dei giudizi sintetici quadrimestrali e finali — scuola primaria

OTTIMO

L’alunno/a porta a termine compiti in situazioni note e non note con autonomia e continuità, mobilitando una varietà di risorse sia fornite dal docente che reperite altrove. Mostra comportamenti, atteggiamenti e stili personali improntati alla riflessione. È in grado di costruire materiali originali e di spiegare quanto appreso agli altri, evidenziando il raggiungimento dei traguardi di competenze previsti. 

DISTINTO

L’alunno/a è in grado di applicare in modo sempre più autonomo e continuo le conoscenze e le abilità proprie della disciplina per affrontare attività anche nuove, utilizzando le risorse fornite dal docente o reperite autonomamente. È impegnato in un processo di costruzione di competenze personali e sta sviluppando atteggiamenti riflessivi. 

BUONO

L’alunno/a ha conseguito un livello di conoscenze e abilità tale da costruire una base di partenza per il successivo sviluppo delle competenze. È in grado di portare a termine compiti in situazioni già note in modo generalmente autonomo. Riesce inoltre ad affrontare attività che ancora non conosce con la guida dell’insegnante, utilizzando le risorse appositamente fornite. 

DISCRETO

L’alunno/a è in grado di utilizzare alcune conoscenze e abilità proprie della disciplina, iniziando a riflettere sulle cose nuove che sta imparando e su come lo sta facendo. Esegue esercitazioni a seguito delle spiegazioni dell’insegnante, portando a termine compiti che già conosce con la guida dell’insegnante, utilizzando gli strumenti forniti. 

SUFFICIENTE

L’alunno/a ha cominciato il suo percorso di apprendimento ed è impegnato nella prima acquisizione delle conoscenze e abilità proprie della disciplina. Segue le indicazioni e osserva le esemplificazioni, portando a termine compiti che già conosce grazie al supporto dell’insegnante e con l’aiuto degli strumenti forniti. 

NON SUFFICIENTE

Il processo di apprendimento non è ancora iniziato. L’alunno/a sta muovendo i primi passi verso l’acquisizione futura di conoscenze e abilità non ancora presenti. 

Lo schema della valutazione in itinere del nostro istituto è quindi:

STRUTTURA DELLA VALUTAZIONE IN ITINERE NEL NOSTRO ISTITUTO

FEEDBACK ALL’ALUNNO

LINGUAGGIO ICONICO (SEME, GERMOGLIO, PIANTINA, ALBERO) + FEEDBACK DESCRITTIVO

Per le classi 1° e 2° il feedback è orale o, quando scritto, si utilizzano semplici frasi; per le classi 3°, 4°, 5° il feedback è scritto.

REGISTRO ELETTRONICO

AVANZATO, INTERMEDIO, BASE, INIZIALE

SCHEDA DI VALUTAZIONE

OTTIMO, DISTINTO, BUONO, DISCRETO, SUFFICIENTE, NON SUFFICIENTE

Il documento di valutazione  riporta inoltre la valutazione del comportamento degli alunni, definita collegialmente sulla base di indicatori osservabili e condivisi (relativi al rispetto di sé, degli altri e delle regole della comunità scolastica) ed espressa mediante un giudizio sintetico assegnato dal team docente sulla base dei criteri riportati in tabella:

Criteri per la valutazione del comportamento — scuola primaria
Obiettivi Livelli Valutazione
  • È in grado di stabilire relazioni positive con gli altri, in ambiente scolastico e non
  • Rispetta spontaneamente l’ambiente e le regole di convivenza, riconoscendo i diritti degli altri
  • Collabora con compagni ed adulti in modo proficuo
  • Partecipa in modo attivo alla lezione con interventi pertinenti e contributi personali
  • Si impegna in modo costante
  • Porta a termine i compiti assegnati in modo autonomo ed efficace
Gli obiettivi sono stati raggiunti in modo completo Adeguato e corretto
Gli obiettivi sono stati complessivamente raggiunti Adeguato
Gli obiettivi sono stati raggiunti in modo parziale o discontinuo Abbastanza adeguato
Alcuni obiettivi non sono stati raggiunti, per cui si è reso necessario ricorrere a richiami verbali e/o scritti o a segnalazioni Poco adeguato

Il giudizio globale descrive la crescita dell'alunno come persona e come cittadino, osservando lo sviluppo delle competenze chiave europee che corrispondono a momenti concreti della vita scolastica (rispetto delle procedure, cura dello spazio, del materiale….). In linea con l'approccio "Senza Zaino", queste competenze sono ricondotte ai tre valori cardine della scuola come comunità:

  1. responsabilità: cura dei materiali, impegno nel portare a termine i compiti, consapevolezza e assunzione del proprio ruolo;
  2. ospitalità: capacità di ascoltare, accogliere i compagni, usare un linguaggio gentile e accogliente, collaborare;
  3. comunità: partecipare attivamente alla vita di classe, rispettare i turni di lavoro, contribuire al bene comune.

Questi aspetti vengono osservati e descritti nel loro sviluppo, utilizzando i quattro livelli (avanzato, intermedio, base, iniziale) per tracciare un profilo completo e integrato della maturazione di ogni alunno.

Scheda di valutazione scuola primaria — giudizio globale
COMUNITA'
Collabora e assume ruoli nelle varie attività (tutoring, lavoro a coppie, etc.).

AVANZATO

Favorisce attivamente la collaborazione nei gruppi di lavoro, incoraggiando i compagni a operare insieme.

INTERMEDIO

Collabora in modo concreto al buon funzionamento della comunità di classe.

BASE

Accetta di inserirsi nelle attività comuni, mostra disponibilità ad ascoltare e inizia a riconoscersi come parte della comunità scolastica.

INIZIALE

Va sollecitato a collaborare e ad assumere ruoli nel lavoro di squadra

Contribuisce alle diverse fasi del lavoro (brainstorming, mappa e co-progettazione delle attività).

AVANZATO

Contribuisce in modo creativo e personale alle varie fasi

INTERMEDIO

Contribuisce positivamente alle varie fasi del lavoro

BASE

Contribuisce allo sviluppo di alcune fasi del lavoro

INIZIALE

Guidato, contribuisce alle principali fasi del lavoro

RESPONSABILITA'

Rispetta i ruoli e gli incarichi, stabiliti nel gruppo classe.

AVANZATO

Svolge con puntualità e accuratezza tutti i ruoli e gli incarichi

INTERMEDIO

Rispetta i ruoli e gli incarichi

BASE

È selettivo nel rispetto dei ruoli e degli incarichi

INIZIALE

Deve essere sollecitato al rispetto dei ruoli e degli incarichi

Svolge le attività rispettando le procedure previste.

AVANZATO

Completa tutte le attività con puntualità e accuratezza

INTERMEDIO

Completa le attività seguendo le procedure

BASE

Completa alcune delle attività seguendo le procedure

INIZIALE

Supportato, inizia a seguire le procedure per svolgere le attività

OSPITALITA'

Utilizza un linguaggio (gesti e parole) gentile e accogliente.

AVANZATO

Si relaziona utilizzando sempre un linguaggio accogliente e rispettoso

INTERMEDIO

Si relaziona con un linguaggio gentile e rispettoso nella maggior parte dei contesti

BASE

Si esprime utilizzando un linguaggio adeguato in alcuni contesti

INIZIALE

Si rivolge agli altri con un linguaggio non ancora adeguato

Rispetta e si prende cura dell’ambiente scolastico  (spazi e materiali condivisi).

AVANZATO

Rispetta e si prende cura degli ambienti e dei materiali, mantenendoli ordinati e accoglienti per tutti

INTERMEDIO

Rispetta e si prende cura degli ambienti e dei materiali, mantenendoli abbastanza in ordine

BASE

Rispetta gli ambienti e i materiali cercando di mantenere in ordine il materiale utilizzato

INIZIALE

Comincia a ordinare il proprio spazio ed il materiale utilizzato

Al termine della scuola primaria viene rilasciata una certificazione delle competenze relative alle otto competenze chiave europee, con i livelli ottenuti nelle prove nazionali. L'ammissione alla classe successiva è possibile anche con livelli di apprendimento parziali. Solo in casi eccezionali, approvati all'unanimità dai docenti, un alunno può non essere ammesso per garantire il suo successo formativo.

La valutazione nella secondaria di primo grado

La valutazione nella scuola secondaria di primo grado utilizza voti decimali da 4 a 10, basati sui livelli e sulla qualità delle competenze degli studenti. Per la religione cattolica e le attività alternative, si utilizza un giudizio sintetico. Le valutazioni in itinere, a differenza della scheda quadrimestrale, comprendono anche valutazioni intermedie, secondo la tabella qui riportata:

Criteri di valutazione — scuola secondaria di primo grado
OBIETTIVI PROGRESSI VALUTAZIONE
Osservazioni sistematiche Nei risultati Nelle abilità Giudizio % Voto
Tutte positive rispetto ai criteri scelti Miglioramenti notevoli Validi progressi nel comunicare, conoscere, storicizzare, operare Pieno e completo raggiungimento degli obiettivi (Ottimo) 98%–100% 10
95%–97%
In maggioranza positive rispetto ai criteri scelti Miglioramenti evidenti Positivi progressi nel comunicare, conoscere, operare Complessivo raggiungimento degli obiettivi (Distinto) 90%–94% 9
85%–89%
Mediamente positive rispetto ai criteri scelti Miglioramenti tendenziali Chiari progressi nel comunicare, conoscere, operare Apprezzabile raggiungimento degli obiettivi (Buono) 80%–84% 8
75%–79%
70%–74% 7
Alterne rispetto ai criteri scelti Discreti miglioramenti Alcuni progressi nel comunicare, conoscere, operare Raggiungimento degli obiettivi essenziali (Più che sufficiente, sufficiente, quasi sufficiente) 65%–69%
Lievi miglioramenti 60%–64% 6
Parziali miglioramenti 55%–59%
Generalmente non positive rispetto ai criteri scelti Andamento alterno con progressi ancora non adeguati Pochi avanzamenti nel comunicare, conoscere, operare Raggiungimento parziale e inadeguato degli obiettivi (Non sufficiente) 50%–54% 5
45%–49%
Negative rispetto ai criteri scelti Peggioramento nei risultati, molto sotto la soglia di accettabilità Nessun progresso nel comunicare, conoscere, operare Mancato raggiungimento degli obiettivi (Gravemente insufficiente) 0%–44% 4

La scheda di valutazione riporta i voti delle discipline del piano di studi, su una scala da 4 a 10, e descrive il livello di sviluppo degli apprendimenti attraverso le competenze chiave di cittadinanza. Il giudizio globale evidenzia i progressi, gli interessi, le attitudini e le distanze dagli obiettivi comuni, per pianificare nuove azioni educative.

Scheda di valutazione scuola secondaria — giudizio globale
Competenza Indicatore Livello
Imparare a imparare Organizza il proprio lavoro e lo studio usando le strategie adeguate Iniziale · Base · Intermedio · Avanzato
Utilizza in modo autonomo ed efficace gli strumenti a disposizione Iniziale · Base · Intermedio · Avanzato
Progettare Organizza il lavoro e gestisce il materiale in modo autonomo e consapevole Iniziale · Base · Intermedio · Avanzato
Comunicare Produce comunicazioni coerenti con lo scopo e l’argomento del discorso, utilizzando correttamente il linguaggio specifico Iniziale · Base · Intermedio · Avanzato
Collaborare e partecipare Interviene in una conversazione o in un gruppo di lavoro rispettando il punto di vista altrui Iniziale · Base · Intermedio · Avanzato
Agire in modo autonomo e responsabile Mostra iniziativa e creatività nella progettazione di elaborati Iniziale · Base · Intermedio · Avanzato
Risolvere problemi Risolve un problema attraverso l’utilizzo di conoscenze note in contesti nuovi Iniziale · Base · Intermedio · Avanzato
Acquisire e interpretare l’informazione Rielabora informazioni sempre più complesse, formando opinioni personali ponderate Iniziale · Base · Intermedio · Avanzato

La "pagella" riporta inoltre la valutazione del comportamento degli alunni, espressa mediante un voto numerico assegnato dal team docente sulla base dei criteri riportati in tabella ed espresso in decimi. Se è inferiore a sei decimi, il consiglio di classe delibera la non ammissione alla classe successiva o all’esame di Stato

Criteri per la valutazione del comportamento — scuola secondaria di primo grado
Obiettivi Livelli Valutazione Voto
  • È in grado di stabilire relazioni positive con gli altri, in ambiente scolastico e non
  • Rispetta spontaneamente l’ambiente e le regole di convivenza, riconoscendo i diritti degli altri
  • Collabora con compagni ed adulti in modo proficuo
  • Partecipa in modo attivo alla lezione con interventi pertinenti e contributi personali
  • Si impegna in modo costante
  • Porta a termine i compiti assegnati in modo autonomo ed efficace
Gli obiettivi sono stati raggiunti in modo completo Responsabile e corretto 10
Gli obiettivi sono stati complessivamente raggiunti Adeguato e corretto 9
Alcuni degli obiettivi sono stati raggiunti in modo parziale Abbastanza adeguato 8
Alcuni obiettivi non sono stati raggiunti; si è reso necessario ricorrere a segnalazioni e/o sanzioni disciplinari Non sempre responsabile 7
Nonostante gli interventi attuati e le sanzioni irrogate, gran parte degli obiettivi non sono stati raggiunti Poco responsabile 6
Nonostante gli interventi attuati e le sanzioni irrogate, non ha dimostrato apprezzabili cambiamenti nel comportamento tali da evidenziare un sufficiente livello di crescita e maturazione Non responsabile 5

Al termine della scuola secondaria, viene rilasciata una certificazione delle competenze, inclusa una sezione dell’Invalsi sui livelli raggiunti nelle prove nazionali.

Il Consiglio di Classe può decidere la non ammissione alla classe successiva in caso di insufficienze. La decisione richiede una maggioranza e viene presa utilizzando i criteri riportati nella rubrica qui sotto (da intendersi come guida, non come strumento rigido).

Criteri per l’ammissione/non ammissione alla classe successiva
Dimensione Elementi a favore dell’ammissione Elementi a favore della non ammissione
Apprendimento e margini di recupero L’alunno/a è in grado di recuperare le competenze non ancora acquisite per seguire la programmazione della classe successiva (anche con lavoro individualizzato) Le lacune accumulate impediscono all’alunno/a di seguire la programmazione della classe successiva, anche con il supporto dei docenti
Apprendimento e didattica Nonostante le strategie di potenziamento e recupero messe in campo, l’alunno/a non presenta ulteriori margini di miglioramento mediante la ripetizione della stessa classe La ripetizione della classe può essere utile per un consolidamento delle competenze di base nell’ottica di un rafforzamento significativo degli apprendimenti
Successo formativo (terza secondaria) Nonostante le lacune, l’alunno/a può essere in grado di affrontare il percorso scelto nella scuola secondaria di secondo grado Le lacune sono tali da ritenere che l’alunno/a non sia in grado di affrontare il percorso successivo con sufficienti possibilità di successo
Relazione L’alunno/a ha sviluppato relazioni positive e significative con il gruppo classe, che possono favorire gli apprendimenti e il percorso di crescita L’alunno/a non ha sviluppato relazioni positive con il gruppo classe, tanto che queste possono costituire un ostacolo al benessere e agli apprendimenti
Risorse del nuovo gruppo classe L’alunno/a non troverebbe un contesto favorevole nel nuovo gruppo classe (assenza di insegnanti di supporto, contesto relazionale non sereno, rapporto numerico sfavorevole, etc.) Nel nuovo gruppo classe l’alunno/a troverebbe un contesto sereno, con insegnanti di sostegno o supporto e rapporto numerico favorevole
Comportamento L’alunno/a ha mostrato un comportamento adeguato e collaborativo oppure un comportamento problematico che potrebbe costituire un pericolo per i nuovi compagni più piccoli Il team docenti ritiene che il comportamento mostrato rappresenti una solida base su cui costruire un percorso individualizzato di recupero
Autostima e percezione di sé Il team docenti ritiene che l’ammissione possa influire positivamente sull’autostima dell’alunno/a e che, al contrario, la non ammissione potrebbe compromettere ulteriormente una situazione personale già fragile Il team docenti ritiene che la non ammissione non influisca negativamente sull’autostima dell’alunno/a in modo tale da comprometterne il benessere e le possibilità di successo scolastico