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Inclusione e intercultura

Inclusione - tutti i bisogni educativi sono speciali!

Il nostro approccio

Nel 2023 la nostra scuola è stata indicata come best practice a livello europeo per l’inclusione scolastica da uno studio comparato condotto da EASPD (European Association of Service Providers for Persons with Disabilities), grazie ad un approccio globale al curricolo capace di accogliere le diversità. Parte integrante di questo approccio è una concezione degli ambienti in cui l’intero spazio scuola è concepito come accessibile e in grado di rispondere ai bisogni di tutti, con soluzioni accoglienti adatte a momenti di attività e lavoro ma anche di cura, relazione e riflessione. Le attività e gli strumenti didattici (visuali, tattili o digitali) sono pensati per garantire la differenziazione e la personalizzazione degli apprendimenti, nel rispetto dei diversi modi e tempi di ciascuno.

Le tre dimensioni dei bisogni educativi speciali

  • Inclusione della disabilità — sollecita l’attenzione, la solidarietà e l’educazione alla diversità e coinvolge tutte le figure della scuola: insegnanti, alunni, personale ATA e assistenti educatori. Il docente di sostegno, quando presente, è inteso come una risorsa di classe e uno strumento di mediazione a supporto di tutti, per favorire la differenziazione, il lavoro a gruppi, la relazione e la condivisione. Sono molteplici le attività inclusive che si svolgono a classi aperte e che permettono a tutti di sperimentarsi in laboratori e percorsi che arricchiscono la didattica tradizionale.
  • Disturbi dell’apprendimento (DSA) — richiedono l’attivazione di misure e strumenti in grado di mettere tutti nelle condizioni di raggiungere il pieno successo formativo e di godere di un’esperienza scolastica serena e valorizzante. La nostra scuola, che ha la certificazione del livello avanzato di Dislessia Amica, si è dotata da tempo di diversi strumenti: dallo screening per l’individuazione precoce delle difficoltà agli strumenti didattici compensativi, anche con l’aiuto delle nuove tecnologie.
  • Intercultura — la presenza nelle aule di bambini e ragazzi con una storia di migrazione (diretta o familiare) sollecita la scuola a nuovi compiti educativi per rispondere ai bisogni degli alunni neo-arrivati (NAI) e a quelli di seconda generazione (lingua per lo studio).

Attività e strategie

Le attività e le strategie messe in campo dalla scuola per rispondere ai bisogni speciali sono tante e diversificate:

  • personalizzazione e individualizzazione della didattica, anche attraverso la stesura di Piani Didattici Personalizzati (PDP) e Piani Educativi Individualizzati (PEI)
  • organizzazione in classi aperte e lavoro in piccoli gruppi flessibili ed eterogenei; attivazione di progetti specifici mirati all’inclusione; utilizzo di software e strumenti didattici specifici
  • attenzione particolare alla relazione e alla dimensione sociale dell’apprendimento
  • attivazione degli strumenti compensativi e delle misure dispensative stabilite dai team docenti
  • raccordo e condivisione delle azioni con le équipe che hanno in carico gli studenti e coinvolgimento diretto delle famiglie
  • monitoraggio e consulenze per docenti, famiglie e studenti mediante lo sportello di consulenza psicopedagogica
  • protocollo per l’individuazione precoce dei disturbi e delle difficoltà di apprendimento
  • screening e prevenzione DSA attraverso attività diagnostica svolta in classe con appositi strumenti di rilevazione, per consentire l’individuazione precoce di eventuali difficoltà e attivare tempestivamente le strategie didattiche più efficaci
  • protocollo di accoglienza e inserimento in rete con le scuole del territorio e la comunità montana per il servizio di mediazione culturale e di consulenza specialistica a supporto dei docenti (valutazione e monitoraggio dei livelli di conoscenza della lingua italiana, rilevazione del bisogno, supporto alla progettazione didattica, interventi di potenziamento linguistico, percorsi di intercultura, formazione e aggiornamento del personale)

 

Allegati

Valutazione alunni non madrelingua linee guida Comunita Montana Laghi Bergamaschi.pdf

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Protocollo accoglienza alunni migranti IC Sovere.pdf

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Protocollo individuazione precoce DSA.pdf

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Procedura segnalazione UONPIA.pdf

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Linee guida per la didattica inclusiva contro la dispersione scolastica.pdf

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Linee guida integrazione alunni stranieri 2014.pdf

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La mia Dislessia (Chiara Giurini).pdf

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La valutazione degli alunni stranieri.pdf

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Insegnare italiano come L2 - Giocare, costruire, fare... con il metodo TPR.pdf

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Il pregiudizio e la sua riduzione - GPaleari-2.pdf

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Insegnare italiano come L2 - attivita ludiche.pdf

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EASPD Transfer of Knowlege Inclusive education. IC Sovere, Italy.pdf

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I Colori del Lago Progetto territoriale per inclusione alunni non madrelingua.pdf

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Certificazione scuola dislessia amica.pdf

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Certificazione dislessia amica Livello Avanzato.pdf

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ADHD a scuola indicazioni operative.doc

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